|
lunedì, 04 ottobre 2004
Cosa c'è di più crudele della distanza?
Nel mezzo della notte vedo spesso il tuo profilo
steso vicino a me.
Little feakles on your nose, your eyebrows...
nel mezzo della notte soffoco un grido di dolore
ma i singhiozzi mi prendono alla gola,
la vista è offuscata dalle lacrime
e l'unica cosa che riesco a chiedermi è:
"why you're not here with me, honey?"
nel mezzo della notte un cane abbaia lontano
e so che devo tornare a dormire
perchè nel mondo reale non c'è spazio
pe i sogni ad occhi aperti.
...studiando storia in una giornata buia...
venerdì, 24 settembre 2004
Feelings Nothing more than feelings Trying to forget my Feelings of hate
Imagine Beating on your face Trying to forget my Feelings of hate
Feelings For all my life i'll feel it I wish I'd never met you You'll make me sick again
Feelings, oh oh feelings Of hate on my mind
Feelings Feelings like I never liked you Feelings like I want to kill you Live in my heart
Feelings Feelings like I wanna deck you Feelings like I've gotta get you Out of my life
Feelings, oh oh feelings The hate's in my eyes
Feelings, oh oh feelings You're not very nice
-THE OFFSPRING-
WOOOHOOOOO!!
I'm back and I'm 18!!
mercoledì, 30 giugno 2004
Ke palle odio il tempo inglese...sono uscita tranquilla tranquilla da casa, c era il sole e non sapevo neanke se prendermi la maglia...tempo di percorrere un isolato ed e venuta giu l'anima diddio!!! Sono arrivata alla library ke se mi strizzavi riempivi una piscina...GRRRRR!!
I miei ora sono al mare in Sardegna, hanno gia fatto il bagno e prima li ho sentiti e si stavano facendo pomodori e pane carasau, proprio come piace a me....BWAAAAAAAA!!  E io sono qui a prendere secchiate di pioggia con un bel vento gelido. Xo mi sento bene in questa famiglia, mi sento coccolata, ieri mi sono venute ed ero tutta mogia e la mia english mum mi ha preparato un infuso con la cannella e una borsa dell'acqua calda e la bimba e stata a giocare con me. Penso ke saro molto triste quando dovro tornare a casa, Natalia, la mia english sister sta diventando sempre di piu come 1 seconda sorellina!
Stanotte ho fatto 1 sogno orribile, non lo racconto tutto xke e troppo lungo ma in sostanza mi picchiavo con mio padre e sentivo 1 odio assurdo verso di lui. La cosa che mi spaventa e che certe volte lo sento anche quando sono sveglia, basta sentire il tremito di insofferenza nella sua voce quando interagisce con me. Ma adesso non ci dovrei pensare...prima di tutto perche sono lontana da casa e poi xke lui in sardegna si trasforma, diventa un altra persona, forse torna com'era prima di perdere il lavoro e ke mio nonno morisse.
basta, mi sto solo deprimendo, sara questo tempaccio...
Il prossimo lavoro e venerdi in un posto indefinito, poi sabato viaggio e da domenica a venerdi sto a London. Mi sento 1 po sola xke sono l'unica ragazza e mi sento 1 po superflua, tra i ragazzi c'e una complicita diversa ke io non riesco ad avere. A parte questo tutto bene, X fortuna anke se era stancante l'ultimo lavoro mi e piaciuto abbastanza quindi non sono piu angosciata all'idea di riprendere a lavorare...sxo sl ke non ci facciano fare 13 ore e mezza x 7 giorni xke torno in italy da buttare...
la cosa ke mi piace di questo viaggio e che sto imparando sempre piu cose di me stessa. Mi piace il modo che ho di mettermi in discussione e di essere attenta e partecipe che credo che mi abbia trasmesso lo stare in ACMOS e mi piace tutto il mondo spirituale che ho dentro che mi trasmette lo yoga. Calma, armonia e ricerca di 1 equilibrio interiore. L'altroieri sono finita in un negozietto piccolo e nascosto che vendeva cose strane tipo cristalli, statue di strane divinita, vestitinaturali, cd di meditazione guidata e musiche x fare i rilassamenti. Ho trovato un libro ke insegnava a leggere l'aura e mi sarebbe piaciuto prenderlo ma purtroppo non ho 1 adeguato livello di inglese...mi sento 1 po una menomata mentale!!
Comunque dicevo ke voglio imparare a vedere l'aura, sento che ho sempre bisogno di prove e non capisco come fa il resto del mondo ke mi circonda a vivere beatamente senza sapere il xke delle cose e se davvero finisce tutto con la morte.
Vorrei anke fare tai-chi, l,anno scorso quando la mia insegnante di yoga era malata e venuta a sostituirla una tipa troppo strana ke ci ha fatto fare tai-chi. Era troppobello sentire quella palla di energia calda nelle mie mani, mi faceva sentire stabile, sia fisicamente che moralmente.
lunedì, 28 giugno 2004
Sono tornata stanotte alle 3 da 1 lavoro di 3 giorni ad 1 festival della velocita a 6 ore da qui...roba da morire, praticamente dormivamo in albergo, mi svegliavo alle 4.45 e per le 6 cominciavamo a lavorare e finivamo alle 7.30 di sera...mi sono fatta il culo xo man mano ke passa il tempo mi piace di + il mio lavoro.Forse e solo masochismo...cmq ho incontrato 1 casino di gente simpatica anke se ci sono certe persone ke lavorano con me ke di cosi grezze non ne trovi neanke nel porcaro piu infimo di mirafiori alle 3 di notte.
Mi piace il mio lavoro xke mi sto accorgendo ke nella vita ci sono delle persone che magari incontri solo x poco tempo, le incroci solo x qualche minuto, qualche ora o qualche giorno...questione di attimi ma in quel momento rendono la tua vita degna di essere vissuta. Margaret la mia supervisor x questi 3 giorni lo e stata.
Vorrei riuscire ad esserlo anke io x gli altri. E bello sorridere ad un cliente che arriva scazzato e quando ho finito di servirlo mi sorride anke lui. Valeva farmi il culo anke x uno solo di quei sorrisi...Da grande mi piacerebbe far stare meglio la gente, non fisicamente(non potrei mai essere 1 medico xke mi fa schifo il sangue e tutto l'interno molliccio del corpo...bla!!)ma mentalmente, farle essere felici. Questa frase fa molto diario delle elementari...
Mentre taglio baguettes, affetto cetrioli, lattuga e pomodori o friggo bacon pondero su questioni filosofiche. Tornero in italia che saro una grande filosofa!!
martedì, 22 giugno 2004
NEWS FROM THE UK....
Finalmente dopo giorni e giorni ho trovato 1 cazzo di posto in cui c'e internet(pure gratis...ihih.... )
Ke dire...venerdi e stato il mio primo giorno di lavoro, lavoro x una ditta di catering ke piazza i furgoni alle fiere, concerti, corse di cavalli o di auto. Il mio primo lavoro e stato ad 1 fiera agricola, mi sono fatta un culo assurdo ma sono soddisfatta di me stessa xke sto imparando a capire la gente quando mi parla sempre meglio anke se ogni tanto mi faccio ancora qlke figura di merda e qlke inglese stronzo mi sfotte.
Ho cominciato a lavorare affettando 1 cetriolo....dopodiche ho imparato i vari ripieni da mettere nelle baguette, x ora ho lavorato nel furgone delle baguettes.Poi ho imparato a far cuocere il bacon senza carbonizzarlo e infine a servire i clienti...all'inizio 1 panico assurdo!!oggi pomeriggio piove, sono voluta uscire xke in casa mi deprimevo solo. Piccolo giro x gli shopping center di Shrewsbury e poi ho trovato questo simpatico posto!
La famiglia ke mi ospita mi piace 1 sacco, lei e colombiana, lui gallese e con loro vivono la bimba di 7 anni, i suoi cugini di 17 e 18 anni e la nonna. Credo che tornero in italia che parlero spagnolo xke la nonna non parla inglese e quando non c e il padre parlano tutti in spagnolo...ieri sera Vicky(la mia english mum) mi ha cucinato 1 zuppa tipica di bogota ke si kiama Ahiago e ke e la fine del mondo....credo ke potrei uccidere x un piatto di quella meraviglia...ihih...
Mi sento bene in Inghilterra, mi sento libera e sento che mi sta servendo staccare i ponti da tutto e da tutti. Aveva ragione Erik, quando si sta via x 1 po si vedono le cose in modo molto + distaccato. Odio dover sottostare a dei cazzo di schemi sociali, odio che la gente si crei delle aspettative su di me e quando io non rientro nei loro schemi si scandalizzino. Mi sto accorgendo di essere una xsona + forte di quanto abbia mai creduto...
E stato fighissimo quando ero a London e ho visto tutti i posti di cui parla Notturno camden lock dei Modena...mi sentivo troppo dentro a quella canzone !!
Notturno, Camden Lock
A volte il vento mi porta le note di un flauto o il profumo di pioggia e sogno di averti al mio fianco ma so che l'oceano mi separa da te Voglio stare un po' seduto qui a finire il mio bicchiere e a guardare le barche addormentate sulle acque del Regent's Canal da qui non si sente il traffico che percorre la Camden High street solo il vento mi porta le voci degli uomini di ritorno dall'ultimo pub Il silenzio addormenta la grande città che si culla sotto la luna chiude gli occhi ai barboni nei sacchi a pelo al riparo di Waterloo bridge calma il sonno degli immigrati con le loro valigie disfatte li riporta nel sogno là dov'è il loro cuore per le strade di Delhi o Tralee E anch'io ti mando un pensiero E un augurio di sonni tranquilli Ma vorrei che potessi sederti al mio fianco Sul pontile del Regent's Canal Bevo l'ultimo sorso e ritorno alla stanza che da un po' chiamo casa e cammino leggero per non disturbare la città che continua a dormire i negozi e le banche chiuse la Nothern Line silenziosa e deserta le puttane a King's Cross finalmente struccate a godersi la tranquillità E anch'io mi addormento più calmo E spero che ti ritroverò in sogno E che cammineremo per mano nel sole Sulle rive del Regent's Canal
mercoledì, 02 giugno 2004
SPECIAL K
Coming up beyond belief On this coronary thief More than just a leitmotif More chaotic, no relief I'll describe the way I feel Weeping wounds that never heal Can the savior be for real Or are you just my seventh seal?
No hesitation, no delay You come on just like special K Just like I swallowed half my stash I never ever want to crash No hesitation, no delay You come on just like special K Now you're back with dope demand I'm on sinking sand Gravity No escaping gravity Gravity No escaping... not for free I fall down... hit the ground Make a heavy sound Every time you seem to come around
I'll describe the way I feel You're my new Achilles heel Can this savior be for real Or are you just my seventh seal?
No hesitation, no delay You come on just like special K Just like I swallowed half my stash I never ever want to crash No hesitation, no delay You come on just like special K Now you're back with dope demand I'm on sinking sand Gravity No escaping gravity Gravity No escaping... not for free I fall down... hit the ground Make a heavy sound Every time you seem to come around
No escaping gravity No escaping gravity No escaping gravity No escaping gravity Gravity (x4)
- Placebo-
domenica, 30 maggio 2004
Come potete vedere ho aggiunto 2 link a siti dedicati allo yoga. Ultimamente sto attraversando una specie di “crisi mistica”. Sono sempre stata atea, super razionale e convinta che con la morte finisse tutto, buio, incoscienza e oblio, come una macchina che si spegne. Ormai sono 2 anni che faccio yoga e dopo un po’ di pratica ho cominciato a percepire un’energia che non credevo esistesse, mi sembra sempre più plausibile l’esistenza di qualcosa di superiore, chiamiamola una grande energia della natura di cui noi facciamo parte prima di nascere ma da cui ci distacchiamo, ce ne allontaniamo con la nostra vita frenetica, senza mai prenderci un’ attimo per ascoltare veramente noi stessi e quello che abbiamo intorno. Attraverso la meditazione però possiamo avvicinarci a questa cosa anche se non si riesce a percepire in tutta la sua grandezza, non penso che l’uomo sia dotato di tutti gli strumenti necessari. Con la morte ci si riunisce ad essa, ci si amalgama, noi siamo solo diramazioni di questa “coscienza comune” e con il termine del nostro ciclo vitale ci riuniamo ad essa, non ci sono distinzioni tra noi ed un altro, apparteniamo tutti alla stessa vorticante fonte…
GIURO, NON HO BEVUTO O FUMATO NIENTE DI STRANO!!!
Non so perché ogni tanto mi faccio queste riflessioni, non credo sia normale per una ragazza 17enne quasi 18enne…
sabato, 29 maggio 2004
Fa sempre uno strano effetto ascoltare vecchie canzoni...ho sentito per caso gli ATPC e mi è tornato in mente 1 episodio che credevo di aver dimenticato da tempo...
è il giorno del mio 16 compleanno, sono su 1 treno che da Roma mi porta a Torino, a casa. Sono sola. Ho salutato Carola alla stazione, penso che non la vedrò per un casino di tempo, sono 1 pò triste al pensiero che una delle mie migliori amiche si sia trasferita tanto lontano...però andare in treno mi piace 1 sacco, è bello viaggiare con la mia musica e guardare il paesaggio che scorre veloce.Poi tra poche ore sarò a casa e per festeggiare cena a quel ristorante arabo in cui si sta seduti per terra, con tanti cuscini e tappeti,e TANTO BUON KEBAB!!!
Sulla mia pelle Vorrei fermare il tempo prima che sia troppo tardi per non rinchiudere i miei sogni nell'album dei ricordi, resisterò... cascasse il mondo mi aggrapperò saldo, al traguardo arriverò, pronto a scommettere quello che ho.
RULA: Mi fermo per un inventario, ripercorro la mia vita mentre strappo un'altra pagina dal calendario. Il tempo vola, senza lasciare traccia alcuna, sulla mia faccia solo un'altra ruga, non so se il gioco vale la candela, la strada è ancora lunga ed è in salita, non mi è rimasto nulla tra le dita, mi viene la pelle d'oca se ci penso, è un conto alla rovescia come una clessidra, una guerra contro il tempo, ma non rinuncio, il mio futuro è in bilico, quindi ho l'obbligo di dargli un senso. La musica è il mio stimolo non c'è seguito senza un microfono, come non c'è vita senza ossigeno. Mi gioco le mie chanches, continuo il tour de force, non voglio che il mio sogno si trasformi in amarcord. Ci metto tutta la rabbia che ho in corpo, ma se qualcosa andasse storto chi ripagherà di tutto il tempo perso? Ogni giorno è tatuato sopra la mia pelle... è scritto in me come il destino tra le stelle.
Vorrei fermare il tempo prima che sia troppo tardi per non rinchiudere i miei sogni nell'album dei ricordi, resisterò... cascasse il mondo mi aggrapperò saldo, al traguardo arriverò, pronto a scommettere quello che ho.
SLY: Fisso a lungo l'orologio appeso alla parete della cameretta, in balia del ticchettio della lancetta, navigo nel tempo, metto a fuoco ogni momento, ripenso ad ogni aneddoto che tengo dentro. Ho i nervi tesi, in piena crisi avaro di sorrisi ma non intendo prendermela easy. Quando la pazienza si frantuma vedo che è soltanto terra e non la luna, ma vago ancora in cerca di fortuna. Ho un sogno nel cassetto che devo portare a termine, al limite di una missione impossibile. Cammino a piedi nudi su una fune senza protezione, solamente spinto dall'orgoglio, dall'istinto, non mi do per vinto, vado contro vento e quasi soffoco... sono in un dirupo appeso solo al filo del microfono, c'è chi la chiama crisi giovanile esistenziale, io la definisco solamente voglia di spaccare, ma il tempo stringe, non mi aspetta e passa inesorabile, vorrei schiacciare pausa per fermare questa immagine. Dovrò essere in perfetto orario per strappare un applauso, prima che si chiuda il sipario.
Vorrei fermare il tempo prima che sia troppo tardi per non rinchiudere i miei sogni nell'album dei ricordi, resisterò... cascasse il mondo mi aggrapperò saldo, al traguardo arriverò, pronto a scommettere quello che ho.
-ATPC-
domenica, 23 maggio 2004
Ieri sera cena con la Kent, la professoressa che organizza il lavoro in Inghilterra. Sono uscita dalla pizzeria che ero euforica…TRA 17 GIORNI PARTOOOO!!
COSA SONO RIUSCITA A COMBINARE IN QUESTO WEEK-END? Assolutamente niente, anzi direi addirittura GNENTE con la GN che fa più effetto…si perché nella vita bisogna essere pittoreschi(come mi ripetono sempre Andre e Marco).Non bisogna ami essere banali( e quando pronuncio la parola BANALE mi viene in mente Ck ke dice:”Una banana entra in un canale…”)
Basta. Sto ridakkiando davanti al monitor come una scema in una camera così piena di casino che tra poco esplode. Mia madre è appena entrata, mi ha fatto il culo e mi ha detto di mettere a posto perché non vuole avere le blatte in casa. Io le ho detto”E allora tieni la porta chiusa.”
Se n’è andata.
Questo giusto per dare l’idea di come sono i nostri rapporti in questo periodo…
Io sono di troppo, si accorgono di me solo perché do fastidio, voglio andarmene da questo skifo di posto, ho il cuore freddo, ho bisogno di affetto, questa non è casa mia.Ascolto “In un giorno di pioggia”dei Modena, penso a quanto ho ancora da studiare per la verifica di fisica di domani e ho tanta voglia di piangere.
Ma intanto mi asciugo i lacrimoni e faccio come quelli ke studiano fisica(o ke si fanno i bigliettini)...
"Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomesticata".. "che cosa vuol dire addomesticare?" disse il piccolo principe.... "è una cosa da molti dimenticata, vuol dire creare dei legami..." rispose la volpe... "tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini, e non ho bisogno di te, e tu non hai bisogno di me. Ma se tu mi addomestichi noi avremo bisogno l'uno dell'altro... tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo..."
"se tu mi addomestichi la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi laggiù in fondo dei campi di grano?I campi di grano non mi ricordano nulla e questo è triste! Ma tu hai i capelli color dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando tu mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te.E amerò il rumore del vento nel grano..."
Così il piccolo principe addomesticò la volpe, e quando l'ora della partenza fu vicina: "Ah! piangerò!" disse la volpe.. "la colpa è tua, io non ti volevo fare del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi.." disse il piccolo principe. "E certo" disse la volpe..."ma allora che ci guadagni?".. "ci guadagno il colore del grano!"... "gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato..." disse la volpe.."io sono responsabile per sempre" ripeté il piccolo principe per ricordarselo…
sabato, 22 maggio 2004
21-5-2004
Crowling in my skin…
Linkin Park nelle orecchie
21.30 di venerdì sera, lacrime che scendono sulle mie guance miste alla pioggia che cade fitta, sempre di più, sempre più forte. Le mie scarpe di tela ormai zuppe, stringo i denti per la rabbia e la tristezza e vado avanti. Ogni tanto passa qualche macchina. Continuo a scendere per la stradina. Guardo intorno a me la collina di notte.Mi sento sola dopo aver litigato con i miei genitori. Non avrei potuto rimanere in quella casa un istante di più. Dove sono Marco e Andrea? Vorrei essere al caldo in macchina con loro ma non si vedono. Cammino sotto alla pioggia. Asfalto bagnato, capelli bagnati, viso rigato di lacrime e pioggia, scarpe e pantaloni fradici. Arriva Marco e lo abbraccio forte sperando che le lacrime e pioggia si confondano.
Arrivati a casa sua mi sento finalmente felice, al caldo e con i miei amici.Arriva Andrea a salutarmi. Anche le serate più normali possono diventare fantastiche se passate con delle persone speciali. Mi mancavano i miei amici, qualche partita a carte, una cassetta, un po’ di chiacchiere…sono grata per la serata confortevole che mi hanno fatto passare, ne avevo bisogno. Ormai il freddo di poche ore prima è solo un ricordo. Abbraccio i miei amici sul divano mentre guardiamo “Vanilla sky”
RICORDI...
Quante strane sensazioni…dove sei Luna? Perché io lo so che esisti ancora anche dopo la morte. Io lo so che neanche per te è finito tutto quando hai chiuso gli occhi, quei tuoi occhioni da cane saggio,l’ultima volta. Non sarebbe giusto. Sono successe tante cose da quando tu non ci sei più, da quando per sfiorare la mano di Marco ti facevamo le carezze e poi lui è partito e quella casa mi sembrava terribilmente, spaventosamente vuota e triste. Tu eri l’unica che mi consolava…venivi vicina a me , seduta sulla spiaggia davanti a casa al tramonto e mi appoggiavi la testa sulle ginocchia. Guardavamo insieme quella grossa palla arancione nel cielo e il suo riflesso sul mare. Quando si provano delle sensazioni forti, com’era quel periodo in Sardegna, i colori appaiono sempre più vivi, i paesaggi dell’estate sarda sono di una limpidezza disarmante. Ed era bello ad essere li con te.Poi da casa cominciava a sentirsi profumo di cibo. Ci alzavamo, camminavamo sulla spiaggia tiepida e arrivavamo a casa. E poi cena,nonni, risate, chiacchiere caffè, gelato. E amiche…riccioli scuri, pelle chiara, scottature, due facce simili ma nello stesso tempo con espressioni così diverse. “Non è finita, vero?” “No.” “Compagni di strada allora…”
Ma adesso percorrere questo sentiero in salita senza di loro è così difficile. Tra meno di un mese un aereo mi porterà verso l’Inghilterra, lontano da tutto questo, dai fantasmi del mio passato che popolano questo presente così irreale. Cosa mi sta succedendo?Ascolto i Placebo mentre fuori diluvia, il cielo di Torino espressivo come un blocco di cemento.
sabato, 24 aprile 2004
Addio, addio e un bicchiere levato al cielo d'Irlanda e alle nuvole gonfie.
Un nodo alla gola ed un ultimo sguardo alla vecchia Liffey e alle strade del porto.
Un sorso di birra per le verdi brughiere e un altro ai mocciosi coperti di fango,
e un brindisi anche agli gnomi a alle fate, ai folletti che corrono sulle tue strade.
Hai i fianchi robusti di una vecchia signora e i modi un po' rudi della gente di mare,
ti trascini tra fango, sudore e risate e la puzza di alcool nelle notti d'estate.
Un vecchio compagno ti segue paziente, il mare si sdraia fedele ai tuoi piedi,
ti culla leggero nelle sere d'inverno, ti riporta le voci degli amanti di ieri.
E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
il vento dell'ovest rideva gentile
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.
Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra, hai il passo pesante di un vecchio ubriacone,
ti chiudi a sognare nelle notti d'inverno e ti copri di rosso e fiorisci d'estate.
I tuoi esuli parlano lingue straniere, si addormentano soli sognando i tuoi cieli,
si ritrovano persi in paesi lontani a cantare una terra di profughi e santi.
E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
il vento dell'ovest rideva gentile
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.
E in un giorno di pioggia ti rivedrò ancora
e potrò consolare i tuoi occhi bagnati.
In un giorno di pioggia saremo vicini,
balleremo leggeri sull'aria di un Reel.
-MODENA CITY RAMBLERS-
Non ho ancora parlato del concerto dei Modena City Ramblers di giovedì sera. Anche se ero più morta che viva essendo che è una settimana che dormo non più id 5-6 ore per notte è stato fighissimo. Hanno fatto anche "In un giorno di pioggia" che è una delle mie canzoni preferite! Non potevo non scatenarmi e mi sono anche dimenticata che avevo sonno per quelle 2 orette. Inutile dire che il giorno dopo sono arrvata in classe che sembravo uno ZOMBIE . Alla seconda ora avevamo collettivo ma non abbiamo concluso gran che. Il gruppo degli stronzi continuerà ad essere stronzo ed a fregarsene degli altri, i più bravi si faranno sempre i cazzi propri nonostante ci abbiano disposti nei banchi uno bravo accanto ad uno che va male.(è umiliante che in 4^ siano ancora i professori a scegliere dove ci dobbiamo sedere ma del resto noi siamo la classe più brutta e cattiva della scuola!). fatto sta che ieri mattina non avevo la forza per difendermi da gente che non mi risparmia mai una batuta cattiva e poi viene a dire che io, IO la aggredisco. Penso proprio che con Marghe una bella chiacchierata la dovrò fare anche se la cosa non mi entusiasma. Non ci posso fare niente, se lei si mostra aggressiva nei miei confronti, se appena vede il punto debole di una persona ci scherza in modo pesante e cativo, io piuttosto ceh scontrarmi sono portata ad evitarla. Mi ha stupito che ieri mi abbia detto che avrei dovuto parlarne. Ho deciso che ci provo, non voglio passare un'altro anno così...
Ieri sera c'era la festa x i 18 anni di Niki. Gli abbiamo regalato la fotocamera digitale! Poi ho mezzo litigato con Paolo am ora è abbastanza ok, tra 20 minuti mi viene a prendere e stasera usciamo!Questa settimana mi sono drogata di KEBAB...su 6 giorni ne ho mangiati 4...anke se vorrei penso ke non potrei mai diventere vegetariana, è più forte di me essere KEBAB-DIPENDENTE  
Stamattina quel simpaticone di mio padre entre in camera mia(non so che ora era ma era TROPPO PRESTO... ) e mi fa"su sveglaiti, è venerdì, devi andare a scuola!! Perchè quell'uomo o passa le giornate incollato alla televisione con sguardo spento o fa scherzi cretini ad una povera ragazza assonnata che l'avrebbe strozzato con le sue mani quando si è accorta che è sabato e che il sabato mattina era la mia unica mattina di sonno xkè domani c'è la manifestazione per la festa della liberazione!!!
che mondo crudele!!
Poi al concerto ho anche incontrato Giada che non vedevo da secoli...mi ha fatto piacere rivederla, ci conosciamo da quando siamo nate ed è 1 pò come una sorellina anche se ultimamente non ci vediamo spesso.
|
|